Convivere con i fenomeni sismici nel Mediterraneo antico. Storia, archeologia e miti

25-26 oct. 2019
Cascia - Cascia (Perugia) (Italia)

http://terremoti-med.sciencesconf.org

L’area mediterranea è caratterizzata da una forte sismicità: solo in Italia sono noti quasi 900 forti terremoti tra il V secolo a.C. e la fine del XX secolo (fonte CFTI5Med: http://storing.ingv.it/cfti/cfti5/#). Gli studi di paleosismologia e di sismicità storica, grazie al supporto di discipline quali la geologia e l’archeologia, ci permettono di conoscere ora la frequenza e le conseguenze dei sismi nel passato. Anche gli antichi ci hanno tramandato una descrizione di queste catastrofi naturali, senza avere, però, le conoscenze scientifiche ora in nostro possesso. A seconda delle epoche e dei territori, le spiegazioni che le diverse culture hanno tentato di fornire per comprendere le cause di questi fenomeni sono state diverse: i responsabili sono gli dei (come il Poseidon Ennosigaios e Ennosichthon dei Greci e il Neptunus romano) e i terremoti sono prodigi da interrogare per modificare il futuro; ma sono possibili anche spiegazioni più filosofico-naturalistiche, come quelle proposte da Aristotele e Seneca. Nell’ambito di un approccio multidisciplinare che vada oltre all’analisi tecnico-fattuale degli eventi sismici nel mondo antico e ponga al centro il rapporto che gli individui e le società hanno con esso, si affronteranno le seguenti questioni, divise per aree tematiche: - la consapevolezza del rischio di terremoti nell’antichità. Si vogliono indagare gli aspetti correlati alla comprensione, elaborazione e trasmissione del pericolo dei terremoti con particolare attenzione alle reazioni del singolo e della comunità e le conseguenze a livello di dinamismo economico e sociale, ma anche in termini di prevenzione e strategie di adattamento in una continuità storico-spaziale - la capacità e le caratteristiche legate al costruire, ricostruire e produrre in area sismica, che portano a modificare e ad innovare più volte nel tempo vari aspetti della vita quotidiana - la gestione dell’emergenza da parte dei vari centri di potere locali nonché le testimonianze di solidarietà interna alle comunità colpite ma anche da parte di elementi esterni ad esse - la dimensione mitologica e religiosa legata sia al manifestarsi del terremoto che all’affrontarne le conseguenze, sia come prodigio divino che come punizione di colpe commesse.
Disciplina científica : 

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